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Auguri ai nostri “semplici si”

L’8 dicembre per noi dell’Ac non è una data come un’altra, non è un giorno tra tanti. È giorno speciale. Nel ricordo del Sì che ha cambiato il corso della storia, quello di Maria, vogliamo timidamente mettere anche i tanti nostri “semplici sì” che cambiano il corso  delle nostre piccole storie.

Questo giorno è anche il tempo per ridire il nostro impegno, la nostra voglia di seguire il Signore portando avanti il nostro impegno e la nostra cura verso tutti. È giorno che ci fa fare i conti con la nostra vita di cristiani e di associati.

Dopo il 3 dicembre vissuto a Matino, con i tanti volti e le storie ascoltate, siamo invitati ancora di più a fare sul serio con l’Ac che abbiamo tra le mani. Tanti prima di noi hanno costruito comunione, sognato percorsi, coinvolto il cuore e ora noi siamo quelli che, per grazia e non per bravura, hanno ricevuto questo tesoro tra le mani e nel cuore.

Questa festa dell’Adesione ci ricorda che tutto ci interessa, che il nostro Sì si manifesta attraverso le opere che facciamo.

Auguriamoci, allora, di non disperdere questo grande tesoro. Abbiamo ricevuto tutto da cuori innamorati e con il cuore innamorato dobbiamo trasmetterlo.

Vi “regaliamo” un piccolo passo del discorso del Papa in piazza San Pietro il 30 aprire scorso, certi che tutti impareremo a fare memoria e a sperare nel futuro:

“…. Avere una bella storia alle spalle non serve però per camminare con gli occhi all’indietro, non serve per guardarsi allo specchio, non serve per mettersi comodi in poltrona! Non dimenticare questo: non camminare con gli occhi all’indietro, farete uno schianto! Non guardarsi allo specchio! In tanti siamo brutti, meglio non guardarsi! E non mettersi comodi in poltrona, questo ingrassa e fa male al colesterolo! Fare memoria di un lungo itinerario di vita aiuta a rendersi consapevoli di essere popolo che cammina prendendosi cura di tutti, aiutando ognuno a crescere umanamente e nella fede, condividendo la misericordia con cui il Signore ci accarezza. Vi incoraggio a continuare ad essere un popolo di discepoli-missionari che vivono e testimoniano la gioia di sapere che il Signore ci ama di un amore infinito, e che insieme a Lui amano profondamente la storia in cui abitiamo. Così ci hanno insegnato i grandi testimoni di santità che hanno tracciato la strada della vostra associazione, tra i quali mi piace ricordare Giuseppe Toniolo, Armida Barelli, Piergiorgio Frassati, Antonietta Meo, Teresio Olivelli, Vittorio Bachelet. Azione Cattolica, vivi all’altezza della tua storia! Vivi all’altezza di queste donne e questi uomini che ti hanno preceduto….”

Buon cammino!

8 dicembre
SOLENNITA’ DELL’IMMACOLATA
e Festa dell’Adesione

La presidenza diocesana

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