ACR Fai rumore

Restiamo a casa, costruiamo la città giusta e sarà festa

di Myryam Solombrino*

Ciao a tutti.

Sono Myryam, una ragazza di 11 anni e in questi giorni sono triste perché a causa del contagio del COVID 19 non posso fare tutte le cose a cui ero abituata.

Non posso andare a scuola e neanche a danza, la mia passione.

Ma soprattutto non posso vedere e incontrare i miei amici e soprattutto i miei nonni.

E non posso nemmeno andare in Chiesa a trovare Gesù e incontrarmi con Lui. Questa cosa mi dispiace tanto. Io che sono una ministrante e servo lì all’altare del Signore.

Non posso nemmeno frequentare l’ACR!

Allora mi sono detta: “A tutto c’è una soluzione”. Sicuramente non mi farò prendere dalla noia e questo virus non mi toglierà la gioia.

Per la scuola ci stanno pensando i miei insegnanti a inviare messaggi e compiti attraverso le piattaforme o Whatsapp.

A danzare lo faccio a casa inventandomi coreografie: indosso i miei tutù, mi faccio lo chignon, metto le scarpette e via.

Per incontrare gli amici lo faccio con il telefono: video-chiamate, messaggi e chiamate.

Pregare a casa ci ha pensato il mio parroco che trasmette la Santa Messa su Facebook.

Ma tutto questo non mi basta perché ho tanta voglia di incontrare gli sguardi, di abbracciare, di uscire per una passeggiata. Eh si, perché la mia mamma non mi permette di stare neppure fuori al cancello di casa.

La comprendo perché papà è un tecnico di radiologia e fa gli esami a tante persone e lei dice: “Non si sa mai. Non sappiamo se papà porta il virus a casa e se ci dovessimo contagiare noi non dobbiamo fare del male agli altri”.

Allora costruiamo la città giusta con i nostri gesti virtuosi e restiamo a casa.

Dopo SARA’ FESTA. Già fantastico sugli abbracci, i baci, le strette di mano, il segno della pace, gli occhi negli occhi. E mi vengono le lacrime, questa volta di gioia.

Pensando a quei momenti che vivremo mi emoziono perché so che niente sarà più come prima. Ogni incontro, ogni sguardo sarà diverso, più importante, vissuto con più felicità, con il cuore che batte forte forte e si riempie di

GIOIA IMMENSA VERA E SINCERA.

acierrina di 11 anni

Scrivi un commento...